
La lista “Liberi di scegliere” conquista DS, Ecodem e “bindiani”
Contaminazione delle diverse culture cattolica-democratica, diessina ed ecologista. Era questo la premessa alla presentazione della modenese Palma Costi a segretario regionale. Le liste collegate alla sua candidatura hanno scelto come slogan emblematico “liberi di scegliere” e sembra confermare e suggellare questa riuscita operazione che ambisce a mescolare le diverse esperienze politiche all’insegna del rinnovamento.
La composizione delle liste completa e suggella quel lavoro di contaminazione e apertura che ha caratterizzato il nostro lavoro e motivato la nostra scelta di sostenere su Palma Costi al di là delle convergenze su Veltroni, Letta o Bindi commentano all’unisono Franca Barbieri (Ds) Matteo Richetti (Margherita) Paolo Silingardi (Ecodem),
A riprova di cio’ nella composizione della lista collegata alla candidatura di Palma Costi ci sono rappresentanti della mondo diessino, cattolico (la squadra dei diellini vede schierato il consigliere regionale Matteo Richetti al collegio 23, Elena Malaguti consigliere provinciale e Paolo Negro al collegio di Mirandola) ma anche esponenti degli Ecodem come Paola Aime, consigliere di circoscrizione, Paolo Silingardi ex-assessore ambiente e mobilità di Modena e altri nomi di spicco dell’ambientalismo come Paolo Lauriola, Paolo Petazzoni e Roberto Rebecchi. Anche un sostenitore della Bindi come Luca Barbari si è schierato per Palma Costi. Oltre a questa incroci di culture politiche, le liste “Liberi di scegliere” contano su nomi di spicco come Francesca Ferrari consulente del mondo del lavoro e presidente della commissione pari opportunità provinciale (capolista al collegio 20- Modena seguita dall’ecodem Paolo Lauriola), Loredana Ligabue consulente aziendale è capolista al collegio di Carpi. Serena Bergamini architetto, nome noto al mondo del volontariato e il consigliere comunale Max Morini (Margherita) sono ai primi posti nel collegio di Vignola-Pavullo-Frassinoro
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